Opera di Antonio Francesco Doni, Il Cancellieri del Doni, pubblicato nel 1562 a Venezia da Gabriel Giolito. Si tratta di un'opera rari, completata nelle due parti previste, che discute in modo comparativo l'arte della memoria.
Il volume è caratterizzato da una legatura in pelle, che imita le raffinate legature veneziane del XVI secolo, con decorazioni in oro e a secco. I frontespizi presentano la marca tipografica del famoso editor e sono arricchiti da eleganti testatine e capilettera figurati. Alcuni interventi di restauro sono stati eseguiti al primo frontespizio e alle ultime carte, e la copia si presenta lavata con alcune macchie.
L'opera è annotata da bibliografi noti come Adams e Ricottini, indicandone la rilevanza e la rarità nel contesto della letteratura del tempo.