Questo paio di pistole a pietra focaia, attribuito a Donati, rappresenta un esempio rimarchevole della produzione bresciana del Metà del XVIII Secolo. Le canne, di lunghezza 33 cm, si caratterizzano per la presenza di una sezione ottagonale iniziale, adornata con incisioni geometriche e floreali, contenenti figure antropomorfe, che si trasformano in una forma rotonda dopo una serie di anellature. Le pistole sono calibro 13 mm e presentano batterie a pietra focaia con una cartella elegantemente lavorata, firmate "D DONATI" e "A MOR".
Le casse, realizzate in legno, mostrano alcuni piccoli difetti e sono arricchite da fornimenti in ottone incisi e intagliati con motivi floreali, oltre a busti antropomorfi decorativi. Le cocce delle pistole presentano tre impressioni di tale tipo. Completano l'opera un grilletto a ricciolo e bacchette in legno con battipalla in ottone, nonché cavastarcci in ferro, che evidenziano la perizia artigianale nella realizzazione di questi stimati pezzi di militaria. La conservazione generale è buona, riflettendo la cura nella manutenzione di questi oggetti storici.