L'opera "La caccia di Diana", attribuita a Domenico Zampieri, è un'incisione all'acquaforte realizzata su carta vergellata, databile al XVII secolo. Le dimensioni dell'opera sono di 316 x 462 mm.
Esteticamente, l'incisione cattura l'iconografia mitologica di Diana, dea della caccia, evocando un'atmosfera di eleganza e dinamismo, caratteristica del periodo barocco. La composizione è ricca di dettagli e mostra una padronanza della tecnica di incisione, tipica dello stile di Zampieri.
La valutazione dello stato di conservazione si presenta come buono, priva di evidenti danni strutturali. Non sono riportate firme o timbri, pertanto si segnala l'importanza di un attento esame da parte di esperti per una conferma del suo impiego e attribuzione specifica.