Opera attribuita a Domenico Purificato, eseguita in ceramica smaltata, datata presumibilmente tra il 1915 e il 1984. Le dimensioni dell'opera sono circa 33 cm di altezza, 14,5 cm di larghezza e 16 cm di profondità.
La scultura presenta una finitura lucida e un'accurata lavorazione, tipica della produzione artistica del periodo. Purificato, nativo di Fondi e attivo a Roma, è noto per l'impiego di tecniche innovative nella ceramica, conferendo così una forte espressività alle sue opere.
L'oggetto è stato realizzato da Giuseppe Rossicone Ceramiche Artistiche di Milano, come attestato dalle notizie disponibili, e presenta il numero di edizione 31 su 99 esemplari. Attualmente, lo stato di conservazione è ottimale.