Domenico Montagu (sec. XVIII), Veduta della Chiesa di S. Andrea della Valle, da Jean Barbault. Acquaforte e bulino su carta vergata coeva, di impianto prospettico angolato, riferita alla celebre raccolta “Les plus beaux édifices de la Rome moderne”, pubblicata a Roma da Bouchard & Gravier nel 1763 circa, sotto il pontificato di Papa Clemente XIII. Le dimensioni dell’esemplare misurano 386 × 527 mm.
L’incisione evidenzia una resa scenografica della monumentalità barocca della facciata e della cupola di Sant’Andrea della Valle, con forte accentuazione della struttura architettonica attraverso contrasti chiaroscurali. In primo piano l’immagine è animata da figure in scala ridotta, definite dalla fonte descrittiva come “macchiette” settecentesche, mentre sullo sfondo compare il profilo di San Carlo ai Catenari. L’effetto prospettico, introdotto mediante un punto di vista fortemente inclinato, accentua la profondità e la teatralità dell’insieme.
Al margine inferiore, fuori dall’inciso, la tavola reca le firme indicate nella descrizione originale: “Barbault del.” e “D. Montegu Sculp.”. Secondo la documentazione fornita, l’esemplare risulta in ottimo stato di conservazione, con impressione fresca, nitida e vigorosa, carta sana e ampi margini originali intonsi oltre la battuta del rame. Lo stato del lotto è indicato come “venduto”.