La Calabria sacra e profana, opera di Domenico Martire, è una prima edizione a stampa realizzata tra il 1876 e il 1878, curata da Guglielmo Tocci e basata su un manoscritto conservato nella Biblioteca di Cosenza. Il volume è presentato in formato in 8°, composto da due volumi contenenti rispettivamente 412 e 492 pagine.
La legatura è coeva in mezza pergamena, con titolo e fregi in nero impressi al dorso, rivelando una cura particolare nella realizzazione di questo testo del XVII secolo. La qualità tipografica e la particolare attenzione ai dettagli arricchiscono il valore storico di quest'opera che esplora la complessità della Calabria sotto molteplici aspetti.
Il volume si presenta in buono stato di conservazione, mantenendosi integro nel tempo, con evidenti segni di usura sul dorso tipici delle opere di epoca. È un'importante testimonianza della letteratura calabrese e della cultura locale, meritevole di attenzione da parte di studiosi e collezionisti.