Pubblicato a Venezia nel 1669 da Bortolo Tramontino, il lavoro di Domenico Martinelli rappresenta una rara prima edizione fondamentale nel campo dell'horologia. Strutturato in quattro parti, l'opera approfondisce gli orologi azionati dall'acqua, dalla terra, dall'aria e dal fuoco, riassumendo le conoscenze orologiere dell'epoca.
Caratterizzata da una illustrazione xilografica di un orologio sul frontespizio e da sedici figure calcografiche a piena pagina, questa pubblicazione è connotata da una legatura in cartonato coevo, con titolo manoscritto su tassello al dorso. Nonostante i metodi proposti dall'autore per la costruzione di clessidre e orologi siano descritti come più ingegnosi che pratici, il testo rimane una testimonianza significativa della storia degli orologi.
In ottimo stato di conservazione, il volume presenta molteplici elementi decorativi, tra cui iniziali e fregi xilografici, che ne arricchiscono il contenuto. Questa edizione è nota anche per la tavola n. XII che illustra la sezione della torre dell'orologio di Piazza San Marco a Venezia, aggiungendo un valore iconografico inestimabile all'opera.