Pubblicato a Lucca nel 1766, questo interessante studio del Manni, Accademico fiorentino, offre un'analisi approfondita della figura della Befana, attinta dalle tradizioni popolari e dai riti pagani primordiali.
Il volume, di formato in 4°, presenta un fregio xilografico sul frontespizio e evidenzia marginali bruniture e una legatura coeva in cartone rosa. L'opera esplora le origini storiche della Befana, risalenti al X-VI secolo a.C., e racconta come essa abbia subito un processo di assimilazione all'interno della tradizione cristiana.
In buono stato di conservazione, il volume riporta viaggi simbolici e pratiche magiche, esemplificate da citazioni dirette del Manni, rendendolo un contributo significativo per la comprensione del sincretismo culturale tra paganesimo e cattolicesimo.