L'opera è attribuita a Domenico Gargiulo, noto come Micco Spadaro, un artista attivo nel XVII secolo a Napoli. L'opera, risalente al periodo 1609-1675, è realizzata con tecnica di penna e inchiostro nero su carta, presenta dimensioni di 130 x 180 mm ed è caratterizzata da un foglio tagliato irregolarmente.
Le figure rappresentate nell'opera evocano la maestria dell'artista nel ritrarre soggetti equestri, incarnando vividamente il dinamismo e la nobiltà di cavalli e cavalieri. Lo stile di Gargiulo è distintivo per l'attenzione ai dettagli e la fluidità delle linee, che conferiscono vivacità ai suoi disegni.
L'opera proviene dalla collezione di Giancarlo Sestieri di Roma ed è documentata nella bibliografia di riferimento nel volume di G. Sestieri e B. Daprà. Si segnala come oggetto di notevole valore per la sua autenticità e qualità artistica. Stato di conservazione segnalato come "venduto".
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Provenienza
Collezione Giancarlo Sestieri, Roma.
Bibliografia
<div>G. Sestieri - B. Daprà, <i>Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro,</i> Roma 1994, cat. D21, p. 372</div><div><br></div>