Il dipinto, attribuito a Domenico Fetti (1589 - 1623), è un'opera realizzata in olio su tela, caratterizzata da dimensioni di h cm 55x46,5 e databile al XVII secolo. In questo lavoro, Fetti rappresenta l'apostolo Pietro in un momento di profonda riflessione, evocando il significato del pentimento attraverso una composizione ricca di intensità emotiva.
Le caratteristiche stilistiche dell'opera rivelano pennellate piene e pastose, con un uso sapiente dei contrasti luministici che richiamano l'influenza di artisti come Rubens e Caravaggio. La scena raffigura Pietro mentre volta lo sguardo verso il cielo, sottolineando la sua vulnerabilità e il tema della misericordia divina.
Nel complesso, il 'pentimento di San Pietro' emerge come un soggetto iconico nel contesto della pittura devozionale, enfatizzando l'importanza della confessione e della penitenza. L'opera, per la sua profondità emotiva e il richiamo ai valori religiosi, si colloca in una tradizione che ha ispirato numerosi artisti nel corso dei secoli.