L'opera presentata è attribuita a Domenico Cantatore, realizzata in tecnica mista di acquerello su carta, risalente al 1963, con dimensioni di 35,5 x 48 cm. Il lavoro è firmato e datato in basso a sinistra con la scrittura “Cantatore 63”.
Dal punto di vista stilistico, l'opera riflette le caratteristiche tipiche dell'artista, con una resa cromatica vibrante e segni fluidi che suggeriscono una forte espressione emotiva. La composizione appare densa ed evocativa, rappresentativa della ricerca artistica di Cantatore, che spazia tra la figurazione e l'astrazione.
Sebbene l'opera presenti un piccolo strappo lungo il margine destro di 3 cm, il suo significato e il valore artistico rimangono inalterati. È ben documentata, con un'autentica su fotografia rilasciata da Marco Conte e mantiene un'evidente importanza nella carriera dell'artista.