Opera di Domenico Cantatore, datata 1974, in tiratura limitata di 130 esemplari, di cui questa è la numero 33. L'opera, rappresentata in un formato in 2°, presenta un frontespizio stampato in nero e verde, accompagnato da un'incisione dell'artista in nero e azzurro.
L'incisione è firmata e numerata a matita dallo stesso Cantatore, su carta della rinomata Cartiera Magnani di Pescia. I fogli sono presentati sciolti all'interno di una brossura editoriale muta, lievemente ombrata, a conferire all'insieme un'eleganza discreta.
Lo stato di conservazione è conforme alle attese per un'opera di questo periodo, evidenziando i segni del tempo ma mantenendo un aspetto complessivamente soddisfacente. La provenienza è garantita dall'autenticità dell'artista.