Domenico Baccarini (Faenza, 1882–1907), Riposo del contadino. Disegno eseguito a matita su carta, databile all’inizio del XX secolo. Le dimensioni indicate sono pari a cm 11,5 × 14. L’opera risulta firmata “D. B.”, secondo quanto riportato nella descrizione di lotto.
Dal punto di vista compositivo, l’elaborazione grafica si concentra su una scena di impostazione figurativa, resa mediante tratti e segni a matita, con resa probabilmente sintetica coerente con la tecnica del mezzo. Il titolo attribuito “Riposo del contadino” suggerisce un soggetto di carattere rurale e quotidiano, mantenendo l’attenzione sull’azione e sulla presenza del personaggio. L’uso della matita su supporto cartaceo evidenzia una costruzione per linee e valori, tipica della grafica preparatoria o di studi dal vero, pur senza ulteriori indicazioni tecniche aggiuntive.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto riporta la dicitura “NONATTIVO”. Non sono presenti ulteriori note specifiche relative a condizioni, eventuali restauri, timbri o ulteriori elementi identificativi oltre alla firma. La documentazione di lotto non include dati di provenienza.