Domenico Baccarini, Calamaio realizzato in terracotta bianca leggermente patinata, databile al primo decennio del ’900. L’oggetto presenta una composizione con nudo di donna, impostata come elemento decorativo principale. Il modello è attribuito all’artista Domenico Baccarini, con riferimento a una realizzazione in ambito produttivo della Fabbrica Fratelli Minardi, come indicato nella documentazione originale del lotto.
Dal punto di vista stilistico, il calamaio si inserisce nell’estetica di area Liberty, caratterizzata dalla resa scultorea della figura femminile e dall’attenzione all’aspetto plastico della decorazione. La finitura in colore chiaro con lieve patinatura evidenzia il linguaggio modellato dell’oggetto, con una resa formale coerente con la proposta ornamentale destinata all’uso o all’esposizione d’interno.
La scheda di lotto segnala uno stato “non attivo” e la presenza di difetti (indicati come “Difetti” nella descrizione originaria). Non risultano ulteriori dettagli descrittivi su firma, timbri o misure. Tra i riferimenti bibliografici sono indicati “Il Liberty a Bologna e nell’Emilia Romagna” (AG 65, p. 113) e il “Catalogo della mostra documentaria e antologica” su Domenico Baccarini (1983, scheda 17). È altresì menzionata l’esposizione a Faenza, Salone del Podestà, dal 24 giugno al 4 settembre 1983.