Opus di Rembert Dodoens, intitolato "Stirpium Historiae Pemptades sex. Sive libri XXX", pubblicato ad Anversa nel 1583 da Christoph Plantin, rappresenta la prima edizione di questo importante lavoro botanico. Il volume, in formato in 2°, si distingue per la presenza di una marca xilografica al frontespizio e illustrazioni incise in legno nel testo, opera di Arnaud Nicolai e Gerard Jansen van Kampen su disegni di Pieter van der Borcht.
Il testo è afflitto da fori di tarlo sui margini bianchi, fioriture e alcune macchie, nel complesso riflette il passare del tempo. La legatura coeva in pergamena rigida presenta un dorso a 5 nervi, con il nome dell'autore e il titolo manoscritti sia al dorso che al taglio inferiore. Tuttavia, la legatura mostra alcuni danni alle cerniere, evidenziando l'usura del volume.
Questa pubblicazione è riconosciuta come l'ultima e più completa opera botanica di Dodoens, e incorpora materiale proveniente da numerosi testi precedenti, incluso il "Cruydeboeck", conferendogli un'importanza storica e scientifica fondamentale.