Attribuito a Divus Lucius Verus (died 169), denario coniato a Roma nel 169. Al diritto (Divus Verus) è raffigurata la testa nuda di Divus Lucius Verus rivolta a destra, con legenda a caratteri capitali. Al rovescio (Consecratio) compare un’aquila stante rivolta a destra, con le ali spiegate e la testa orientata a sinistra. Il titolo è indicato in argento (AR), con peso di 3,30 g e modulo di 17,3 mm; orientamento del conio pari a 6 h.
La composizione segue l’iconografia della divinizzazione: il tipo rovescio è quello della Consecratio, reso tramite la presenza dell’aquila stante. La resa delle figure appare in qualità molto fine, coerente con la valutazione riportata nel lotto come “good extremely fine”. Riferimenti tipologici: RIC 596a e Cohen 55.
Stato di conservazione: venduto. Ulteriori annotazioni di firma, timbri o provenienza non risultano specificate nei dati disponibili. L’esemplare è descritto senza ulteriori dettagli aggiuntivi oltre alle caratteristiche metriche e all’orientamento.