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<p>Prima edizione italiana, tradotta dalla seconda edizione francese del 1751 (la prima risale al 1746) di questa opera straordinariamente interessante, suddivisa in due dissertazioni: “Su le apparizioni degli Angeli, de’ Demonj, e delle Anime de’ Morti” e “Sopra quelli che ritornano dopo morte col proprio corpo, gli Scomunicati, gli Oupiri, o Vampiri, Broucolachi, ec.” Vengono in particolare analizzati i seguenti argomenti: apparizioni di angeli buoni e cattivi, stregoni e streghe, possessioni demoniache, spiriti folletti, fantasmi, resurrezioni, vampiri, incantesimi, reincarnazione. Sono forniti molti esempi tratti da casi reali. Il trattato ebbe così successo che Voltaire lo menzionò nel suo <em>Dizionario filosofico</em>, scrivendo che Calmet, riportando fedelmente tutto ciò che era stato raccontato prima di lui, era diventato lo storiografo dei vampiri.</p>