Scultura caratterizzante l'immagine classica del discobolo, realizzata in metallo con base in marmo, risalente al XX secolo e alta 28,5 cm. Questa opera rappresenta un atleta intento a lanciare il disco, emulando l'ideale di bellezza e movimento tipico dell'arte greca.
L'opera si distingue per la sua esecuzione dettagliata che evidenzia la tensione muscolare e la dinamicità del gesto. La scelta dei materiali, in particolare il metallo brillante abbinato a una base in marmo solido, conferisce un forte impatto visivo e una sensazione di stabilità.
Lo stato di conservazione è ottimale e testimonia la cura del manufatto. Non sono presenti segni di usura rilevanti. L'opera è priva di firme o timbri identificativi, lasciando la sua attribuzione a un contesto artistico più ampio. La scultura potrebbe rientrare in una tradizione di riproduzione di forme classiche e rimane un esempio significativo dell'arte decorativa del XX secolo.