Questo dipinto su carta, realizzato in Giappone durante il periodo Meiji (1868-1912), misura cm 67 di altezza e cm 49 di larghezza. L'opera presenta una scena naturalistica in cui una scimmia si aggrappa a un albero di ciliegio, osservando attentamente un uccellino in volo.
La composizione è caratterizzata dall'uso sapiente dei colori, che evocano l'atmosfera delicata del paesaggio giapponese. La scelta del soggetto riflette la connessione tra la fauna selvatica e la flora, un tema ricorrente nell'arte di questo periodo. L'esecuzione è accurata, evidenziando i dettagli anatomici della scimmia e la leggerezza del volatile.
L'opera risulta in buone condizioni generali e presenta una firma sul lato destro, a testimonianza dell'autenticità dell'autore. Questo dipinto rappresenta un'interessante espressione artistica del Giappone tardo ottocentesco.