L'opera, rappresentante il tema del loto, è una composizione di due dipinti su carta, databili all'inizio del XX secolo. Misura complessivamente 30 cm di altezza e 50 cm di larghezza, evidenziando l'abilità dell'artista nel maneggiare la tecnica pittorica su supporto cartaceo.
Le opere riflettono l'estetica giapponese tradizionale, con un impiego di colori tenui e dettagli accurati che caratterizzano i soggetti floral. Caratteristiche stilistiche ed estetiche si manifestano attraverso la delicatezza delle linee e la simbologia associata al loto.
La provenienza dell'opera è nota, essendo parte della collezione privata di Mario Prodan, figura significativa nel collezionismo del XX secolo, attiva tra Istanbul e Roma. Attualmente, lo stato di conservazione delle opere è da considerarsi buono e privo di alterazioni evidenti.