Cluster di diottasio (CuSiO3·H2O), ciclosilicato idrato di rame, cristallizzato in sistema trigonale. Il lotto presenta un aggregato a forma di diottasio con cristalli caratterizzati da prismi corti terminati da romboedri. La colorazione è descritta come verde smeraldo intenso, attribuita al rame presente nel reticolo cristallino. Dimensioni complessive: larghezza 3,5 cm; altezza 3,2 cm. La formazione dell’esemplare è ricondotta a contesti di ossidazione (cappellaccio) di giacimenti cupriferi, come alterazione secondaria di solfuri di rame primari a bassa temperatura in presenza di silice. È indicata la provenienza tipica da aree mineralogiche quali Kazakistan (Altyn-Tyube, località tipo), Repubblica Democratica del Congo e Namibia.
Dal punto di vista fisico-morfologico, la durezza è riportata pari a 5 Mohs e la densità tra 3,28 e 3,35 g/cm³. Si segnala sfaldatura perfetta e fragilità, con conseguente maggiore difficoltà nella lavorazione; la descrizione sottolinea inoltre che la rarità di tagli in gioielleria deriva dalla fragilità e dalla sfaldatura. L’insieme appare quindi finalizzato principalmente a collezioni mineralogiche specializzate, per l’intensità cromatica e la riconoscibilità della morfologia cristallina. Lo stato di conservazione risulta non disponibile.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia