Opera di Dione Cassio, edita nel 1533 da Niccolò Zoppino a Venezia, in formato quarto.
Presenta un elaborato frontespizio con cornice xilografica, ritratto dell'autore e 22 vignette incise in legno. Rara prima edizione in volgare, classico per la traduzione dall'opera greca. La legatura dell'epoca, in pelle, è decorata con filetti a secco e in oro, con motivi floreali in angolo e centro.
Lo stato di conservazione presenta piccole mancanze agli spigoli, abrasioni, macchie e un foro di tarlo marginale. Alcune note manoscritte adornano le prime carte. La firma di appartenenza è presente sul frontespizio.