Diocleziano (284–305 d.C.), Argenteus con zecca Ticinum, circa 295 d.C. Dritto: DIOCLETIANVS AVG con testa laureata volta a destra. Rovescio: VICTORIA SARMAT, con scena dei quattro Tetrarchi che sacrificano sopra un tripode davanti a un recinto a sei torrette; sopra l’arco è presente un piccolo punto. Il tipo è identificato come RIC 16a, Jeločnik 29 e Cohen 488d.
L’esemplare è indicato con modulo e peso: AR (argento), 3,50 g; diametro 20,2 mm; orientamento del conio a ore 6 (6 h). La presentazione del tondello evidenzia un tono iridescente. La leggibilità dei rilievi e la resa dei dettagli risultano particolarmente curate.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, è riportata la valutazione “estremamente fine” (good extremely fine). Non sono forniti ulteriori dati su firma, timbri o provenienza. Il lotto risulta contrassegnato come “venduto”.