Attribuita a Diocleziano (284–305), si presenta una moneta di tipo antoniniano con legenda imperiale e autorità dinastica. L’esemplare riporta al dritto la scritta “IMP C C VAL DIOCLETIANVS P F AVG”, con testa radiata, drappeggiata e corazzata di Diocleziano rivolta a destra. In base alle indicazioni del lotto, la monetazione proviene dalla zecca di Ticinum e presenta una datazione 285–286.
Il rovescio è leggibile con la legenda “IOVI CONSERVATOR”: Giove è raffigurato in piedi frontalmente, con capo verso sinistra, mentre impugna una folgore nella mano destra e uno scettro lungo nella sinistra. In esergo compare “PXXIT”. La descrizione tecnica fornita include dimensioni di circa 21,2 mm e peso di 4,17 g, con orientamento del conio indicato come 6 h. Si segnala una patina di colore verde scuro, con lievi tonalità più chiare sul rovescio.
In riferimento alle indicazioni bibliografiche del lotto: RIC 222 e Cohen 201. Per la conservazione viene riportato “Extremely fine”, con presenza di patina coerente con l’uso e la lunga permanenza. Stato del lotto indicato come “LIVE”.