Attribuita all’ambito editoriale di Didot, Parigi, Histoire de Ciceron, Tirée de ses ecrits et des monumens de son siecle, datata 1743. L’opera è in formato in-8° e si presenta in quattro volumi (4 voll.). Sono presenti un frontespizio con fregio calcografico e un antiporta con tavola illustrata recante un’allegoria formulata come “Salve, primus omnium Parens Patriae appellate”. Il volume adotta inoltre impaginazioni con titolo in rosso e nero, testatine e capilettera xilografici, a conferma di una compaginazione tipica delle edizioni del periodo.
Dal punto di vista iconografico e decorativo, la struttura include apparati ornamentali sia al frontespizio sia nella partitura grafica interna: fregi, testatine e capilettera contribuiscono a una lettura scandita e gerarchizzata. Le cospicue risorse xilografiche e calcografiche conferiscono all’edizione un impianto formale composito, con integrazione tra testo e apparati figurativi.
Le legature sono coeve in vitello, con armi nobiliari in oro ai piatti; i tagli risultano rossi. Il dorso presenta cinque nervi con titolo entro tassello. Non sono disponibili ulteriori dettagli sul riscontro di firme o timbri; lo stato del lotto risulta indicato come “invenduto”.