Diana De Rosa (Napoli, 1602–1643), Sant’Agata visitata da San Pietro in carcere. Olio su tela, con cornice, dimensioni cm 104x129. L’opera presenta un soggetto agiografico impostato nella tradizione della pittura napoletana del Seicento, con attenzione alla resa degli episodi sacri e alla costruzione narrativa della scena.
La composizione raffigura l’incontro tra Sant’Agata e San Pietro nel contesto carcerario, con figure impostate secondo un impianto coerente e leggibile, in cui si percepiscono elementi riconducibili all’evoluzione stilistica del periodo, tra componenti di ascendenza naturalistica e orientamenti più propriamente classicisti. La resa cromatica e l’organizzazione delle masse pittoriche sostengono la focalizzazione sull’evento sacro, secondo una costruzione tipica delle rappresentazioni devozionali della cultura meridionale.
Dal punto di vista conservativo, il lotto riporta come provenienza “Collezione privata”. Non sono fornite ulteriori indicazioni relative a firma, iscrizioni o timbri. La presenza della cornice viene segnalata nei dati tecnici.