
![Lodovico Dolce - Dialogo [...] nel Quale Si Ragiona del Modo di Accrescere e Conservar la Memoria...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/43019.jpg)
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<p>Prima edizione di questo dialogo sulla memoria, una essenziale traduzione in italiano del <em>Congestorium artificiosae memoriae</em> del domenicano tedesco Johannes Romberch, apparso per la prima volta a Venezia nel 1520 e adattato elegantemente alla consuetudine oratoria italiana dal "poligrafo" veneziano Lodovico Dolce. Per le ventitré illustrazioni del volume, gli stampatori riutilizzarono (con una unica eccezione) i blocchi già tagliati per il <em>Congestorium </em>stampato da Giorgio de' Rusconi nel 1520, e che entrarono in possesso della tipografia Sessa nel 1533, quando il trattato di Romberch fu ristampato dal più anziano Melchiorre. L'apparato illustrativo del <em>Dialogo </em>include quindi anche il celebre alfabeto visivo formato da strumenti e animali, stampato per la prima volta da Erhard Rathold nel Publicius del 1482. E' presente anche in questa edizione la xilografia che raffigura una città con i suoi negozi e tra essi un "Bibliopola"; nota Sander (per l'edizione del 1520) che questa poteva essere la prima immagine di una libreria con vetrina su strada! <span style="font-variant: small-caps;">Sander </span>6555. <span style="font-variant: small-caps;">Adams </span>D-732; <span style="font-variant: small-caps;">Mortimer </span>Italian, 157; <span style="font-variant: small-caps;">Wellcome</span>, 1828.</p>