Denario in argento (AR) dell’imperatore romano Nerone (54–68 d.C.), monetazione riferita alla tipologia con busto laureato al dritto e divinità Salus al rovescio. Il lotto reca peso indicato di 3 g, diametro 16,5 mm e orientamento del tondello a ore 6 (6 h). La legenda al dritto comprende la sequenza “NERO CAESAR AVG P P”, con testa laureata a destra e presenza di lieve barba. Al rovescio compare la legenda “SA-LVS”, con Salus seduta su trono ornato, mentre regge una patera e appoggia il braccio sul lato. Riferimenti indicati: RIC 72; Cohen 320.
Dal punto di vista stilistico, la composizione del rovescio è impostata secondo un’iconografia tipica della monetazione imperiale giulio-claudia: figura seduta su sedile decorato, attributo rituale (patera) e resa compatta dei dettagli. È inoltre segnalata una variante “rare issue” con l’impiego della dizione “P P” nella legenda del diritto. La superficie appare descritta come porosa e ruvida, con rilievi comunque leggibili; la conservazione viene indicata come “Very fine”. Non risultano riportate informazioni sulla presenza di firma o timbri moderni; la descrizione menziona i soli riferimenti di catalogo.
Stato di conservazione: LIVE. Orientamento: 6 h. Peso e modulo come sopra. Condizioni di superficie: porosità e aspetto ruvido, con qualità attribuita “Very fine”.