Pubblicato a Venezia nel 1545, il volume presenta le accuse reciproche fra Demostene e Eschine, un'opera chiave della retorica greca. La pubblicazione è caratterizzata da una marca tipografica al frontespizio e al termine, assieme a iniziali xilografiche che adornano le pagine. La legatura è in pergamena floscia con dorso manoscritto e presenta tagli in rosso, conferendo al libro un aspetto distintivo e storico.
Il volume mostra segni di usura, evidenziati da lievi danni al dorso, e la presenza di tarli, che ne testimoniano l'età. È un esempio significativo di testualità del periodo, rispecchiando la cultura tipografica del Cinquecento. Le sue caratteristiche tecniche e il legame con la tradizione retorica greca ne fanno un'importante acquisizione per studiosi e collezionisti.