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<p>Prima edizione di questa importante opera sull'origine e la storia dei principali popoli comunemente associati nel termine barbari: Unni, Goti, Longobardi... In fine di volume l'Autore si concentra sulle notizie riguardanti Venezia e compila un accuratissimo <em>Cronico lineare</em>. La dedica a Daniele Barbaro porta la firma di Francesco Marcolini che ristampò l'opera l'anno successivo. <span style="font-variant: small-caps;"><span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Casali </span></span>115: «Edizione principe, fin ora attribuita a Plinio Pietrasanta. L'ab. Zaccaria,e poscia il Tessier [...] furono concordi nell'ammettere che il Marcolini prestatte i proprj caratteri al Pietrasanta per eseguire la qui descritta impressione». Casali invece attribuisce l'edizione al Marcolini poiché «egli stesso certificò che era sua nella dedicatoria alla seconda edizione del1558»; <span style="font-variant: small-caps;"><span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Melzi </span></span>I, 285. <span style="font-variant: small-caps;">Cicogna</span>, pp. 78-79: «Opera pregevole».</p>