Volgarizzato con Annotazioni di Giambattista Baseggio. Venezia, Antonelli, 1852. 8° Gr. Legatura Mz. Pelle con Angoli, Cordoni, Titolo e Fregi in Oro al Dorso. Qualche Rara Brunitura, ma Ottime Condizioni per Questa Rara Prima Traduzione Italiana di Apicio, Che, Come Spiega il Baseggio nella Sua Introduzione, È “una Compilazione Fatta da Più Libri di Cucina” Passata Poi alla Storia Come Opera “del Più Celebre fra i Ghiottoni” del Tempo di Tiberio. Fatto Sta che il De Re Coquinaria Viene Considerato il Capostipite dei Libri di Gastronomia.