

348
<p>I OPERA: Opera molto stimata, ricercatissima e rara, difficilmente reperibile completa degli ultimi due volumi, di uno dei primi trattati di storia economica dedicati al Medioevo e specificatamente a Firenze. L'autore, che fu ministro delle finanze del Granducato di Toscana, fu anche cancelliere del Decime e direttore dell'archivio di Rifondazioni da cui trasse la grande quantità di informazioni che organizzò in questo saggio. <span style="font-variant: small-caps;">Moreni </span>II, 144: «Quest'opera si può considerare come un profondo esame di tre importanti articoli non giunti mai nell'istoria nosta a tanta chiarezza. Nella part. I sono i modi coi quali gli antichi fiorentini sovvenivano ai bisogni della Città. Nella part. II la valuta della moneta con cui pagavano. Nella part. III le sorgenti dalle quali la ricavavano...». <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>VI, 25546; Bigazzi 2867; <span style="font-variant: small-caps;">Gamba </span>1095. II OPERA: In bella legatura d'amatore in piena pelle, con monogramma e corona nobiliare in oro, entro cornice di filetto dorata al piatto anteriore.</p>