
![Leonardo Salviati - Degli Avvertimenti della Lingua sopra'L Decamerone [...]. Diviso in Tre Libri...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/38948.jpg)
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<p>I OPERA: Leonardo Salviati (1539-1589) fu membro eminente dell’Accademia Della Crusca cui diede, assieme al Lasca, un orientamento linguistico nuovo, basato sul modello proposto dal Bembo. Quest’opera, qui in prima edizione, riflette il programma di recupero del fiorentino trecentesco, cui l’intero ambiente accademico della Firenze medicea intendeva richiamarsi. Per ritornare alla perfezione della lingua toscana del Trecento occorreva procedere, secondo Salviati, attraverso un paradigma imitativo che tenesse conto degli autorevoli modelli trecenteschi, ma anche dell’apporto del linguaggio parlato, con l’obiettivo di far conciliare insieme la fiorentinità popolare e quella letteraria. Salviati era persuaso della perfezione naturale della lingua di Firenze: per questo, reputava importante volgere la sua attenzione di grammatico anche verso l’uso popolare e contemporaneo del fiorentino. <span style="font-variant: small-caps;">Adams </span>S-204 (solo vol. I); <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>V, 102; <span style="font-variant: small-caps;">Gamba </span>875. III OPERA: Edizione originale nella variante B segnalata da OPAC (che porta la data del 1574 al frontespizio e qualche variante nelle carte preliminari) di questa pregiatissima e rara edizione, fatta sotto gli auspici della Crusca, per ordine di Cosimo I. Si tratta della primissima analisi critico-filologico-linguistica sopra il capolavoro di Boccaccio, che «serve a sua illustrazione e corredo». «Edizione [...] reputatissima». <span style="font-variant: small-caps;">Adams </span>B 2156; <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>I, 1001; <span style="font-variant: small-caps;">Gamba </span>14.</p>