[Parigi], Presses de la Cité, 1949. Volume in 2°, preparato sotto la direzione di Sven Nielsen e Robert Meifréddy, composto da fogli in barbe e illustrato con 21 incisioni a bulino di Albert Decaris, ciascuna protetta da velina. L'opera presenta una brossura editoriale con il piatto anteriore decorato da una delle incisioni, all'interno di una custodia editoriale in cartone, sebbene quest'ultima appaia scolorita.
La tiratura è limitata a 250 esemplari, di cui questo è il n. 26 dei 38 con una suite aggiuntiva in primo stato su vélin teinté, e un'altra suite in stato definitivo su Malacca. A questo lotto si unisce anche il volume "Portrait de A. Decaris par lui-même", ornato di gravure originali, presentato da Manuel Bruker nel 1953, esemplare n. 15 dei primi 20 su 250.
L'opera si presenta in uno stato di conservazione che, seppur migliorato, deve essere considerato, date le condizioni di custodia originale.