Questo volume, intitolato "Correspondance avec un Cybernéticien", è attribuito a Guy Debord, esponente di spicco dell'Internazionale Situazionista. Pubblicato nel 1965, il testo è una rielaborazione di un precedente scritto apparso nell'I.S. n.9, pp. 47-50. L'opera, in formato quarto, è rilegata con un'altra opera, "La tortue dans la vitrine (La dialectique du Robot et du Signal)", ed è presentata in brossura editoriale.
Esteticamente, l'opera riflette le tematiche dell'arte moderna e contemporanea, incorporando una riflessione critica sulle dinamiche sociali e tecnologiche del periodo. Lo stato di conservazione della copia è quello di un volume venduto, dimostrando l'interesse per la prosa di Debord e le sue idee innovative. Non sono presenti firme o timbri specifici che ne attestino la provenienza.