Raro Soggetto Raffigurante la Dea della Fortuna, Caratterizzata da un Velo Che, Mosso da Vento, la Porta in Direzioni Imprevedibili. Spesso È Raffigurata con una Vela da Barca o in Equilibrio su una Sfera, Sempre Ad Indicarne la Precarietà e il Capriccio.esempi Simili nei Musei Civici di Padova Attribuiti alla Scuola di Gerolamo Campagna o di Tiziano Aspetti Identificati Come Venere Marina, ma Facilmente Allegorie della Fortuna.
Bibliografia
Davide Banzato- Franca Pellegrini, Bronzi e Placchette dei Musei Civici di Padova, Editoriale Programma, Padova, 1989, pag.105