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<p>Prima rarissima edizione. Eustachio Rudio, allievo di Acquapendente, tenne la cattedra di Medicina a Padova negli anni in cui Harvey vi studiava; il giovane Harvey ebbe dunque modo di ascoltare le sue lezioni e leggere i suoi scritti (in primis il <em>De virtutibus et viciis cordis</em> già edito nel 1587 e poi il <em>De Naturali atque morbosa Cordis Constitutione</em> stampato nel 1600) da cui apprese tutte le dottrine prodotte fino a quel momento in ambito cardiologico. Il contributo di questo illustre bellunese alla scoperta della circolazione sanguigna è stato riconosciuto in maniera tardiva nell'Ottocento, in seguito a un celebre saggio di Giovanni Maria Zecchinelli che però si spinse fino ad attribuirgli il vero merito della scoperta. <em>Bibliografia bellunese </em>25; <span style="font-variant: small-caps;">Durling </span>3975; <span style="font-variant: small-caps;">Osler </span>916; manca a <span style="font-variant: small-caps;">Morton </span>e <em>Wellcome</em>.</p>