
![Pierre Borel - De Vero Telescopii Inventore [...] Accessit Etiam Centuria Observationum Microscop...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/40514.jpg)
432
<p>Bellissima copia, completa anche della "Errata Corrigenda" e in barbe, della rara prima edizione del primo resoconto dell'invenzione del telescopio e del microscopio. Contiene inoltre, in forma di anagramma (libro II pag. 63, 'annuto cingitur, tenui, plano, nusquam coherente, ad eclipticam inclinato'), il primo annuncio della scoperta degli anelli di Saturno e della sua luna Titano da parte di Christian Huygens (1629-1695, matematico, astronomo e fisico olandese), tre anni prima che egli la rivelasse nel suo <em>Systema saturnium</em>, pubblicato nel 1659. Borel cita Zacharias Janssen e Hans Lipperhey, entrambi fabbricanti di occhiali a Middelburg, in Olanda, come primo e secondo inventore del telescopio, rispettivamente, e fornisce un resoconto completo della storia e costruzione di telescopi e microscopi e delle loro lenti dai primi tempi fino a Galileo, Cartesio, Metius e molti altri. Descrive inoltre un "polemoscopio", un'invenzione del 1637 progettata per guardare dietro gli angoli e per questo particolarmente utile in guerra. Borel fu il primo ad applicare la microscopia alla medicina, e la seconda parte del libro è dedicata alle osservazioni microscopiche. <span style="font-variant: small-caps;">Carli and Favaro</span>, 54; <span style="font-variant: small-caps;">Cinti</span>, 254; <span style="font-variant: small-caps;">Garrison and Morton</span>, 261; <span style="font-variant: small-caps;">Graesse </span>I, p. 495; <span style="font-variant: small-caps;">Norman</span>, 268; <span style="font-variant: small-caps;">Wellcome </span>II, p. 204.</p>