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<p>Stimata edizione settecentesca di questo classico della balneologia termale pubblicato per la prima volta nel 1571, qui con l'aggiunta dell'ottavo libro <em>De nova Methodo Thermarum explorandum </em>(pp. 287-365) che tratta dei minerali e delle virtù di molte fonti minerali trascurate dal Bacci, che fu filosofo e professore di botanica, nonché medico archiatra di papa Sisto V. Molto utile l'<em>Index Copiosissiums</em> all'inizio, che rimanda a numerose località termali in Italia e nel mondo, ad affezioni curabili con le acque termali, e anche alle proprietà dei bagni nell'olio, nel latte, nel sangue, e nel vino... (pp. 284-286).