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<p>Terza delle edizioni di Wechel, che segue quella del 1532 e del 1534, con il testo di Vegezio rivisto dall'umanista francese Guillaume Budè e riadattato all'arte bellica rinascimentale; l'opera è illustrata da bellissime xilografie riprese dall'edizione tedesca pubblicata da Steiner nel 1529, con uomini in abiti contemporanei, raffiguranti una serie impressionante di macchine da guerra complicate e ingegnose e alcune curiose figure come l'equipaggiamento degli <em>Urinatores</em>, gli assaltatori subacquei romani, primitivo scafandro. Autore fra i più letti, copiati e tradotti nel Medioevo, Vegezio aveva visto crescere ulteriormente la propria fama nel Rinascimento e fu preso a modello e guida da scrittori illustri come Machiavelli. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Adams </span>V-332; <span style="font-variant: small-caps;">Cockle </span>17; <span style="font-variant: small-caps;">Mortimer</span>, <em>Harvard French</em> 487; <span style="font-variant: small-caps;">Riccardi </span>II, 580.</p>