Attribuite a De Matteis (Firenze), le opere consistono in una coppia di vetrate dipinte raffiguranti nature morte di frutti, databili agli inizi del secolo XX. Ciascuna vetrata misura cm 223 × 60. Le due unità risultano collocate entro infissi lignei originali, conservando l’impostazione decorativa e funzionale dell’installazione.
Le composizioni si articolano secondo un impianto figurativo di genere, con soggetti vegetali e frutti resi tramite cromie e stesure pittoriche applicate sul supporto vetrario. L’effetto complessivo è quello di raffigurazioni da arredo, integrate nell’architettura mediante cornici lignee. Le dimensioni verticali e la presenza di una coppia speculare o complementare ne qualificano l’uso in contesti interni, come elementi di separazione o decorazione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e le eventuali caratteristiche tecniche ulteriori (quali firme, timbri o datazioni specifiche), non sono fornite ulteriori indicazioni nei dati disponibili.