De Matteis, Coppia di vetrate dipinte con Esculapio e Igea. Le opere, riferite a un’iniziativa della ditta De Matteis attiva a Firenze nei primi anni del Novecento, sono realizzate in stile neo-rinascimentale con riferimenti alla pittura di area fiorentina tardo quattrocentesca e rinascimentale, reinterpretata con impianto decorativo di inizio secolo. Ciascuna vetrata presenta dimensioni di cm 211 × 49 e risulta montata entro telaio in piombo. La datazione è indicata come “inizi secolo XX”.
Le composizioni raffigurano i soggetti di Esculapio e Igea, in un impianto iconografico coerente con la destinazione originaria descritta per l’arredo di un villino: le vetrate risultavano parte della decorazione degli ambienti connessi alle visite e al ricevimento dei pazienti. Dal punto di vista stilistico, la resa pittorica sulla superficie vetrata evidenzia un linguaggio di matrice colta e una costruzione delle figure impostata su riferimenti collezionabili e storicizzanti.
Per quanto attiene lo stato di conservazione, vengono segnalati lievi difetti e mancanze. È inoltre indicata la presenza di firma in basso a destra sulla vetrata con Esculapio: “De Matteis Firenze”. Le opere provengono da contesto domestico, come specificato, e sono parte di un ciclo di vetrate con soggetti di ambito medico (lotti 165–170).