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<p>Testo di grande rilevanza fino al XVII secolo, in cui Glareano getta le basi della geografia matematica e per primo identifica la cosiddetta declinazione magnetica, ovvero la deviazione dell’ago della bussola rispetto al nord geografico. Nell’ultimo capitolo dell’opera, fa un accenno alla scoperta dell’America, scrivendo: “Ad occidente si trova una terra, chiamata America, situata a circa ottanta gradi di longitudine. Vi sono due isole, Spagnola e Isabella: queste regioni furono esplorate lungo le coste dagli Spagnoli, con Cristoforo Colombo, genovese, e Amerigo Vespucci come capi della spedizione.” Glareano prosegue osservando che, secondo alcuni, queste terre erano già conosciute ai tempi dell’imperatore Augusto, e che se ne farebbe menzione nel sesto libro dell’Eneide.</p>