Attribuito ai Dayak del Kalimantan, il lotto presenta un charm di grande dimensione realizzato in epoca metà XX secolo (datazione indicativa). L’oggetto risulta di impiego cerimoniale, come riferito nella descrizione originale, ed è intagliato a partire da una radice, lavorata con interventi manuali mirati a definire la forma e le relative scansioni decorative.
Dal punto di vista formale, l’operazione di scultura su materiale vegetale conferisce una resa caratterizzata dalla naturale conformazione della materia prima, con superfici ottenute tramite intaglio e rifiniture coerenti con l’uso rituale. Le caratteristiche dimensionali indicate ammontano a h cm 29, misura che qualifica l’oggetto come elemento di rilevante presenza. La composizione, la cui struttura deriva dalla lavorazione della radice, sottolinea un’impostazione essenziale e funzionale all’impiego tradizionale.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto” secondo la scheda. Non sono ulteriormente specificati elementi quali presenza di firma, timbri o dettagli documentali. La descrizione disponibile si limita all’inquadramento etnografico e alla tecnica esecutiva, con attenzione alla provenienza culturale e alla datazione indicata.