Davide Mosconi, noto artista attivo tra il 1941 e il 2002, presenta in questa opera un dittico composto da due stampe vintage realizzate con la tecnica della gelatina ai sali d'argento. Le dimensioni di ciascuna stampa sono di cm 51 x 40,7, con un'immagine di cm 40 x 40, datate 1998.
L'opera si caratterizza per l'interpretazione della materia, dove la superficie nera, disseminata da polveri derivate da pietre dure e preziose, evoca un cielo notturno popolato da stelle di galassie lontane. Mosconi, figura poliedrica, ha saputo coniugare la fotografia con linguaggi espressivi innovativi, in un'esplorazione visiva delle potenzialità della materia.
Le condizioni di conservazione sono buone, con entrambe le stampe che presentano una superficie leggermente ondulata e sporca, visibile solo con luce radente. I margini riportano minime ammaccature e pieghe, particolarmente evidente nell'angolo superiore sinistro della stampa A. La finezza dell'esecuzione e il talento evocativo di Mosconi si riflettono in quest'opera che cattura l'attenzione e stimola la riflessione.