L'opera "Superficie magnetica" (1968) di Davide Boriani è un'espressione artistica realizzata mediante una combinazione di limatura di ferro, magneti e animazione elettromeccanica. Con dimensioni di 32x30x10,5 cm, si presenta come un prototipo di 50 copie mai realizzate.
Estetica innovativa, l'opera invita lo spettatore a interagire con i materiali magnetici, creando una connessione dinamica tra l'arte e il pubblico. In questa interazione è insita l'essenza della ricerca artistica di Boriani, che esplora il confine tra materia e percezione.
Il lavoro presenta un timbro al verso che attesta l'autenticità e l'attribuzione all'artista: "Superficie Magnetica di Davide Boriani". È proveniente da una collezione privata e si trova in ottimo stato di conservazione.