Il dipinto raffigura il soggetto biblico dell’episodio della guerra tra Ebrei e Filistei (Antico Testamento, Primo Libro di Samuele), nel momento in cui Davide uccide Golia colpendolo alla fronte con il sasso scagliato tramite fionda. L’opera è eseguita in olio su tela, con presenza di cornice, e misura cm 125×90,5. La datazione non è specificata nei dati disponibili, mentre la provenienza risulta indicata come Collezione privata.
Sul piano compositivo e narrativo il dipinto si caratterizza per l’impostazione drammatica del tema, impostata sull’azione del colpo e sull’espressività dell’episodio. La descrizione originale segnala inoltre l’inquadramento dell’opera in una linea di derivazione legata al prototipo caravaggesco del soggetto, con una rielaborazione che assume una resa più orientata in senso lirico. Vengono richiamate affinità con il linguaggio caravaggesco elaborato da artisti attivi a Roma nei primi decenni del Seicento, e in particolare con Claude Vignon, pur con una collocazione ritenuta più pertinente in area napoletana, in analogia con testimonianze di ricezione del naturalismo caravaggesco.
Quanto alla documentazione storico-critica, viene riportato un riferimento tramite comunicazione alla proprietà da Nicola Spinosa, basata su esame stilistico condotto su base fotografica, con attribuzione nell’ambito della fase di maturazione dell’inclinazione naturalista. Nei dati forniti non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o specifiche condizioni di conservazione.