L'opera, attribuita a Dario Passi (1949-2018), è datata 2000 e realizzata in olio su carta applicata su cartone telato. Essa consiste in un insieme composto da quattro fogli, ciascuno delle dimensioni di cm 20 x 30, che complessivamente misurano cm 50 x 80.
Dal punto di vista estetico, l'opera presenta un linguaggio visivo caratteristico dell'artista, con una combinazione di colori e forme che evocano un dialogo tra astrazione e realtà. La tecnica utilizzata contribuisce a creare un effetto di profondità e movimento, evidenziando l'abilità tecnica di Passi.
L'opera è accompagnata da un'autentica di Luisa Gentile Passi su fotografia. Si segnala che l'opera è stata venduta e, pertanto, lo stato di conservazione è da considerarsi in linea con il transitare del tempo e l'esposizione laddove pertinente.