Opera di Tommaso Niccolò D'Aquino, 'Delle delizie tarantine', pubblicata a Napoli nel 1771 presso la Stamperia Raimondiana. Si presenta in formato in 4°, contenente una mappa calcografica di Taranto, opera di Giovanni Ottone di Berger, incisa da Benedetto Cimarelli, collocata dopo la carta h4. L'opera, di notevole rilevanza, è la prima edizione del poema in esametri, accompagnata dalla traduzione in ottava rima e da un ampio apparato di note, che costituisce una preziosa fonte di informazioni storiche, artistiche e folkloristiche su Taranto.
Il volume presenta bruniture e fioriture lievi, con alcuni strappetti alla carta, mantenendo comunque una legatura coeva in piena pergamena rigida con il titolo impressa al dorso. Al frontespizio è presente un timbro di possesso moderno dell'Avv. Acclavio di Napoli, attestante una storia di proprietà del testo. Le caratteristiche fisiche di questo pezzo testimoniano il suo stato di conservazione, mantenendo un valore storico e culturale significativo.