Dante Ricci, “Paradiso terrestre”, olio su tela, entro cornice. L’opera misura 141×141 cm e risulta firmata e iscritta “Roma” in basso a destra. La datazione non è indicata nei dati di lotto. La presenza dell’iscrizione con toponimo “Roma” e della firma autografa consente di riferire con chiarezza il manufatto all’artista indicato.
Dal punto di vista stilistico e compositivo, i dati disponibili non descrivono in modo puntuale soggetti e impianto iconografico; l’opera è tuttavia indicata con il titolo “Paradiso terrestre”, suggerendo un tema allegorico-religioso. La realizzazione è eseguita con tecnica pittorica a olio su supporto tessile, presentata in formato quadrato. La cornice è inclusa nella presentazione del lotto, configurandosi come parte integrante della presentazione dell’opera.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto riporta “lievi abrasioni e cadute di colore”. Non risultano ulteriori informazioni tecniche quali presenza di timbri, restauri specifici o condizioni della tela. Sono segnalati anche riferimenti di corredo storico-critico: provenienza dalla “Collezione eredi Dante Ricci” e bibliografia in Dante Ricci, catalogo della mostra (Acquasparta, Torre Dante Ricci, 2–31 luglio 1988), p. 48, n. 8. L’opera risulta assoggettata al Diritto di Seguito.